Comune di Domusnovas

Home > Ufficio Demografico Elettorale  > Stato Civile > Cittadinanza 
CITTADINANZA
 
 
Il tema della cittadinanza è disciplinato dalla legge n. 91 del 5 febbraio 1992 e dal regolamento di applicazione, DPR n. 572 del 1993.
La procedura di acquisto della cittadinanza coinvolge diverse amministrazioni dello Stato, e implicano, in alcune fasi, la competenza del Sindaco e dell’Ufficiale di Stato Civile del Comune di residenza dell’interessato.
Il processo di acquisizione della cittadinanza può avvenire nei seguenti modi:
  1. per nascita;
  2. per estensione;
  3. per beneficio di legge;
  4. per naturalizzazione.
 
In base a quanto previsto dal
D.L. 4 ottobre 2018, n. 113, conv. in L. 1 dicembre 2018, n. 132, la concessione della cittadinanza è subordinata al possesso, da parte dell'interessato di un'adeguata conoscenza della lingua italiana.
L’Ufficio anagrafe dovrà curare tutti gli aspetti relativi all’iscrizione anagrafica degli interessati, e l’Ufficio di Stato Civile dovrà seguire tutti gli aspetti che vanno dall’istanza di riconoscimento fino alla trascrizione degli atti di stato civile. Gli adempimenti e le procedure richiedono tempo, verifiche, coinvolgimento di altri uffici ed autorità (polizia municipale per gli accertamenti anagrafici, consolati italiani all’estero per la non rinuncia alla cittadinanza italiana, altri comuni in Italia per acquisizione eventuale documentazione d’ufficio).
 

 
Casi di perdita della cittadinanza
 
La legge prevede alcuni casi in cui può venir meno lo status di cittadino italiano. La cittadinanza italiana si può riacquistare su domanda.
Il D.L. 4 ottobre 2018, n. 113, convertito con legge 1° dicembre 2018 n. 132 ha introdotto all’art. 10 bis della legge 5/02/1992, n. 91 l’istituto della
revoca della cittadinanza nei casi espressamente previsti dall’art. 10 bis della citata legge n. 91/1992 (fonte 
https://www.normattiva.it).
 
Come richedere la cittadinanza
 
Il richiedente la cittadinanza italiana si registra sul portale informatico dedicato alla procedura nel portale del 
Servizio di inoltro telematico. L’interessato riceve le credenziali personali di accesso al sistema informatico, così può compilare il modello telematico della domanda. Oppure presso la Prefettura territorialmente competente.
Una volta compilata, la domanda viene trasmessa per via telematica alla Prefettura (per i residenti in Italia) o al Consolato (per i residenti all’estero) competente, che provvede alla successiva convocazione dei richiedenti.
Entro sei mesi dalla data di notifica del Decreto di concessione della cittadinanza da parte della Prefettura, deve essere reso giuramento davanti al Sindaco del Comune dove l’interessato intende stabilire la propria residenza.
Il giuramento è obbligatorio per l’acquisizione della cittadinanza italiana. A seguito del giuramento anche i figli minori conviventi con il genitore che ha giurato diventano italiani previa attestazione del Sindaco. L'Ufficio di Stato Civile procede a verificare la condizione di convivenza.
Alla maggiore età i figli potranno rinunciare alla cittadinanza italiana se in possesso di altre cittadinanze.